La filosofia

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Orgogliosamente cucina. Non un ristorante, ma un laboratorio di idee, uno spazio di creatività e sapore che non possono e non devono avere limiti. Un piatto può nascere da qualsiasi ispirazione: un colore, un nuovo ingrediente, un dialogo.

Il filo conduttore è il profondo rispetto della materia prima, che è un dono della natura e dunque, come essa, di per sé perfetta. Ciascuna espressione della natura ha la sua identità, che va compresa e tutelata. Uno chef ne conosce il limite, sa come valorizzarla ed anche quando basta solo fermarsi ad ascoltarla.

La cucina è eleganza, quella del gesto prima di tutto. Ogni cucina del mondo ha una sua identità, ha una sua gestualità che la contraddistingue.

Un piatto che emoziona ha le caratteristiche di un viaggio. È partenza verso l’ignoto, scoperta ed infine arricchimento e memoria. Tra i suoi ingredienti il piatto raccoglie ricordi, storie, scoperte gastronomiche e profumi che vengono da lontano.

 

 

 

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La campagna, non addomesticata, tutt’intorno a noi, è elemento di costante ispirazione. Offre esperienze ed ingredienti, educa all’ascolto, stimola tutti i sensi. Accanto al Ristorante c’è l’orto biologico, una dispensa viva e preziosa, capace di donare ingredienti che racchiudono l’essenza della terra. A circondare il Ristorante c’è la valle, dove uno specchio d’acqua ospita, a seconda delle stagioni, flora e fauna uniche e rare.